Una vita tra musica e sfida personale diventa racconto: con “Il mio contrappunto imperfetto”, Roberta Frameglia, soprano e docente di canto, porta alla luce la sua esperienza con la Sindrome di Tourette, trasformando la complessità in consapevolezza e testimonianza. Il nuovo volume intreccia arte e vita in una narrazione intensa che dà voce a una realtà ancora poco visibile, ma condivisa da centinaia di migliaia di persone in Italia.
Una vita dedicata alla musica, segnata dalla complessità e trasformata in consapevolezza: “Il mio contrappunto imperfetto. Una vita da musicista con la Sindrome di Tourette”, è il racconto intenso e autentico di Roberta Frameglia, soprano e docente di canto.
Pubblicato da ITL Libri e distribuito nelle librerie e negli store online da Diffusione San Paolo, il volume – arricchito dalla prefazione di Alessandra Casella – intreccia esperienza artistica e percorso personale, restituendo una testimonianza potente di passione, resilienza e determinazione.
In Italia sono circa 350.000 le persone che convivono con la sindrome di Tourette e per 70.000 di loro la forma è grave. Numeri che raccontano una realtà spesso invisibile, ma profondamente umana.
La diagnosi, nella vita di Roberta Frameglia, ha rappresentato un punto di svolta: da qui è nata l’urgenza della narrazione che, con una scrittura sincera e coinvolgente si muove tra passato e presente, in un percorso fatto di palchi, relazioni e battaglie interiori, con un invito universale rivolto a chi si sente fuori posto, a chi conosce l’incomprensione e a chi cerca un equilibrio possibile.
Ciò che inizialmente si è presentato come un limite si è trasformato progressivamente in una nuova chiave di lettura della realtà, capace di ridefinire identità e prospettive, dando voce a un cammino fatto di sfide profonde e risorse inattese, dove autenticità e consapevolezza sono diventati strumenti concreti di cambiamento.
«Ogni giorno era una prova di resistenza, un costante bilanciamento tra la necessità di apparire normale e il desiderio di essere semplicemente me stessa. La mia vita era una danza complessa tra il controllo e l’abbandono, tra la disciplina e la libertà.»

CHI È ROBERTA FRAMEGLIA
Soprano e docente di canto, Roberta Frameglia ha ricoperto ruoli operistici in diversi teatri e si è esibita in numerose cattedrali europee, spesso alla presenza del Pontefice, tra cui Papa Benedetto XVI e Papa Francesco.
Per quindici anni è stata voce guida e soprano solista del Duomo di Milano.
È frequentemente invitata a dirigere gruppi corali e a tenere seminari e corsi di vocalità in Italia e all’estero, operando in contesti diversi, dalle scuole al carcere fino agli ambienti monastici.
È titolare della classe di Canto e Musica d’Insieme al Liceo Musicale di Pavia, svolge attività concertistica barocca e cameristica ed è docente al Corso di Perfezionamento Liturgico Musicale della Conferenza Episcopale Italiana.
LINKS
www.instagram.com/robertaframeglia





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