COME CAMBIA IL MODO DI VIAGGIARE CON EVANEOS

Evaneos sa benissimo che viaggiare è un po’ come uscire dal proprio guscio, dalla cosiddetta comfort zone, per sperimentare nuove esperienze, gustare nuovi cibi, ascoltare nuove lingue, ed osservare diversi modi di vivere, per ritornare alla fine sempre a casa.

Ma con un occhio diverso, aperto al riconoscere tutti quegli aspetti della vita quotidiana che ci erano sfuggiti, e che solo allontanando lo sguardo potevamo apprezzare, e impegnato a implementare ove possibile quanto appreso culture e abitudini diverse.

È un dato di fatto che la pandemia da una parte e le situazioni di instabilità politica, spesso con terribili conflitti interni e non solo, dall’altra hanno cambiato l’approccio agli spostamenti tra diverse nazioni e persino continenti.

Non ultimo una visione forse troppo pessimistica di licenziamenti e riduzione di organico ha portato le principali compagnie aeree quasi al collasso in questa estate 2022, quando – al contrario – tutti avevano deciso di partire, consapevoli del fatto che ormai rimandare i propri sogni ed i progetti tenuti a lungo nel cassetto può voler dire non realizzarli mai più.

Rvaneos il modo di viaggiare alternativo

Viaggiare nel nuovo Millennio

Anche per questo le due principali categorie di viaggiatori ormai hanno confini sempre più labili. Da una parte i cosiddetti “fai da te” esperti nel consultare siti web nel trovare il prezzo e la destinazione migliore, e dall’altra coloro che invece si affidano alle agenzie di viaggio e ai Tour Operator più o meno tradizionali, con alle spalle anni di esperienza seppure il settore sia da tempo in difficoltà proprio grazie alla enorme disponibilità di informazioni in rete.

La principale differenza tra questi due gruppi è legata a quello che era e resta il problema principale di internet, ovvero la difficoltà di riconoscere nel mare magnum del tutto e subito (e gratis), informazioni autorevoli e attendibili da quelle più o meno fake, se non semplicemente costruite ad arte.

Sappiamo tutti come, ad esempio, il meccanismo del feedback presente in diversi siti di e-commerce (da ebay a booking, da airbnb a tripadvisor) sia stato spesso oggetto di raggiri e falsificazioni, atte ad aumentare il ranking di uno o più soggetti, se non addirittura a screditarne senza valido motivo altri, in un’ottica di concorrenza ormai malata e sleale.

Diventa quindi sempre più difficile, da una parte, sostenere l’esistenza di infrastrutture “tradizionali” come Tour Operator e Agenzie di Viaggi, soprattutto alla luce di quanto velocemente un cliente possa verificare sia gli effettivi costi di un viaggio, quanto l’esattezza delle descrizioni e delle promesse di un itinerario “indimenticabile” come spesso viene promosso.

Resta il fatto, comunque, che spesso muoversi in autonomia non solo richieda tempo, la moneta di scambio più rara ai nostri giorni, ma anche esperienza nell’utilizzo dei diversi portali, dalle semplici prenotazioni di biglietti aerei sino agli alberghi ed hotel come pure le escursioni, con il rischio di incappare in costi extra non preventivati oppure nel non ottenere quanto atteso al momento dell’acquisto.

Per questo da tempo si sono affacciati nel mercato del turismo diversi protagonisti che propongono di fare da ponte tra le diverse realtà di viaggiatori che ormai popolano un mondo sempre più connesso e globale, ma che lo ricordiamo ha dovuto fermarsi quasi del tutto proprio forse a causa della frenesia che stava raggiungendo livelli molto pericolosi, permettendo a coloro che non hanno vissuto malattie invalidanti o la scomparsa dei propri cari, di apprezzare nuovamente la lentezza e il suono del vento, quasi si riuscisse a percepire la rotazione, attorno al suo asse prima e poi attorno al Sole, del nostro pianeta.

Si tratta essenzialmente di organizzazioni che da un lato vengono incontro all’esigenza dei turisti ormai esperti nell’effettuare in autonomia prenotazioni e costruzione di itinerari, e dall’altro mettono però al servizio del cliente, perché sempre di un rapporto di lavoro si tratta, l’esperienza maturata da chi ha fatto del turismo e dei viaggi la sua professione.

Cos’è e cosa fa Evaneos

logo evaneos

Ecco che quindi soggetti come Evaneos, nata nel 2009 in Francia, si propongono di inserirsi in quella fetta di mercato che è stata lasciata libera dal lento adattarsi dell’approccio tradizionale ai viaggi, e dalla velocità con cui invece la rete metteva a disposizione di tutti informazioni a costo zero.

L’idea, se non rivoluzionaria quantomeno innovativa, del progetto Evaneos è stata quella di offrirsi come luogo di incontro di diversi agenti di viaggio sparsi per il mondo, ognuno con il suo bagaglio di esperienza a disposizione, e soprattutto profondamente radicati nei luoghi che intendevano proporre come mete di viaggio.

In pratica un viaggio a km 0, ovvero organizzato direttamente da chi risiede nelle destinazioni dei vari itinerari offerti, a contatto quindi con le realtà locali e a conoscenza dei vari aspetti, positivi e negativi, di ogni itinerario che possa incontrare le richieste dei clienti anche più esigenti.

Ma Evaneos non si limita a fare da collante tra diversi operatori ed agenzie di viaggio, soprattutto quelle lontane dal modello di ufficio e cataloghi cartacei ma più propense ad un Mac e ad un open space condiviso, ha anche costruito dei paletti attraverso cui è necessario passare per poter far parte della squadra.

Nasce così il codice di comportamento che richiede di essere condiviso e seguito in maniera molto precisa, dall’inclusione di lavoratori locali per aumentare il benessere di paesi per cui il turismo è una delle principali fonti di reddito, all’equa ripartizione di  gender, insistendo sulla parità dei sessi e sulla professionalità, nel massimo rispetto della biodiversità e dell’ecosistema, fino a utopicamente cercare di unire i concetti di viaggiatori felici, itinerari costruiti su misura per un pianeta più sano.

Certo tutto questo non è facile, e può sembrare come spesso accade uno specchietto per le allodole, ma vi invitiamo comunque a dare un’occhiata al sito www.evaneos.it e a provare a richiedere un itinerario di viaggio, magari quello dei vostri sogni.

Rischiate solamente di scoprire che costa meno di quanto avete immaginato,  e fino all’accettazione del preventivo e alla stesura del contratto non dovete pagare nemmeno un euro.

Siete pronti a partire?

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