CHARLIE, CON “DONATA ALLA LUNA” IL VALORE DELL’ARTE SI INCONTRA UNA SOLA VOLTA

In un’epoca in cui ogni immagine può essere fotografata, condivisa e recuperata all’infinito, esistono esperienze artistiche che scelgono di sottrarsi alla logica della riproducibilità.

Questa è l’iniziativa del pittore Charlie con ‘Donata alla Luna’: un’unica opera esposta in dieci Comuni del Veronese, visibile una sola volta e senza la possibilità di essere fotografata o filmata. Ad ogni appuntamento l’invito è stato rivolto a dieci persone per Comune, con una partecipazione più ampia in alcune tappe.

La consapevolezza dell’irripetibilità modifica profondamente il rapporto tra pubblico e arte, impone uno sguardo più attento, rallenta l’osservazione e restituisce centralità alla memoria.

L’opera non viene più affidata a uno schermo, ma al ricordo e all’interpretazione di chi la osserva.

È un approccio che richiama alcune esperienze europee di educazione all’arte, fondate sull’osservazione lenta e sulla contemplazione. In questo contesto, la memoria torna a essere parte integrante dell’esperienza estetica, mentre l’attenzione diventa un valore da coltivare.

In una società dominata dalla velocità e dall’accumulo di immagini, l’irripetibilità non rappresenta una limitazione, ma un invito a riscoprire il tempo dell’osservazione. Perché, talvolta, il ricordo più autentico non è quello conservato in una fotografia, ma quello che continua a vivere nella memoria di chi ha realmente incontrato l’opera.

Ideato dal pittore veronese Charlie, ‘Donata alla Luna’ è un evento artistico promosso dal Consorzio Pro Loco Basso Veronese, in collaborazione con ESU Verona e dieci Comuni della provincia scaligera (Sanguinetto, Oppeano, Legnago, Cerea, Nogara, Pressana, Minerbe, San Pietro di Morubio, Gazzo Veronese e Torri del Benaco).

INTERVISTA AL PITTORE CHARLIE

Da dove nasce l’idea di Donata alla Luna? Qual è stata l’intuizione che ha dato origine a un progetto tanto insolito quanto controcorrente?

L’idea, se vogliamo un po’ visionaria, nasce dalla consapevolezza che siamo entrati in un’epoca dove l’immagine virtuale sta creando, a dir poco, una sorta di assuefazione che sta compromettendo l’autenticità dei rapporti umani condizionati da immagini quasi sempre di scarso interesse, omologate o addirittura false.

Tra le numerose opere della tua produzione, perché hai scelto proprio Donata alla Luna come fulcro di questa esperienza?

Occorreva un’opera fortemente simbolica in grado di estraniarsi dallo scorrere del tempo e sovrastare questa precarietà sfuggevole che prolifica nello spaesamento generale.

Donata alla Luna è un dipinto realizzato appositamente per questo progetto o apparteneva già al tuo percorso artistico? Qual è la sua storia e che posto occupa all’interno della tua ricerca pittorica?

Donata alla Luna nasce insieme a questo progetto e rappresenta l’affascinante fusione fra la Donna e il Pianeta. Insieme, queste due meraviglie dell’universo, si prestano come motivo di riflessione ed evocano orizzonti raggianti, parzialmente preclusi dalla quotidianità. Nella mia ricerca pittorica si assesta fra quelle opere dove l’essenza della luce leviga e modella la materia trasformandola in sentimento.

Oggi, nel mezzo di questo percorso itinerante e volutamente irripetibile, quale sarà il destino di Donata alla Luna? Rimarrà un’opera “segreta” o immagini per lei una futura occasione di visibilità?

Non considero ‘Donata alla Luna’ un quadro, ma un’idea che nasce con questo progetto e da esso rimarrà indivisibile. Non sarà fotografata né filmata e tantomeno pubblicata, non sarà venduta e uscirà dalla sua custodia solo quando scuole, enti pubblici o associazioni richiederanno di approfondire questa materia di carattere artistico-didattico-sociale.

Quale risposta hai riscontrato da parte dei più giovani e cosa ti ha colpito maggiormente del loro modo di vivere questa esperienza?

Dei più giovani mi ha colpito la curiosità e lo stupore. Hanno la mente libera, hanno entusiasmo, credono in un futuro fantastico. Forse sono ancora inconsapevoli che la tecnologia esasperata e scarsamente regolamentata può creare tranelli, che anziché renderli protagonisti genera una sorta di aridità umana che si trasforma in una solitudine di massa. Speriamo che le future generazioni riescano prima possibile a chiudere questa falla ideologica, commerciale, legislativa e trovino quegli strumenti con i quali poter svincolarsi da questa zavorra involontariamente ereditata.

Donata alla Luna ha proposto una modalità di fruizione dell’arte distante dalle consuetudini contemporanee, fondata sull’osservazione, sull’attesa e sulla memoria. Quale riflessione speri possa lasciare nel pubblico e quale eredità pensi che questo progetto possa consegnare al territorio veronese?

‘Donata alla Luna’ nella sua semplicità è un progetto coraggioso, rivoluzionario e molto impegnativo, nel suo viaggio itinerante per le piazze della provincia. Si pone come obiettivo di creare un rapporto di intimità reale. Entrare nella struttura una persona alla volta diventa un esercizio di riconciliazione con noi stessi permettendo all’immagine di diventare memoria. Art forever!


CHI È IL PITTORE CHARLIE

Pittore veronese, Charlie è un artista contemporaneo molto apprezzato. Attivo dagli anni Settanta, ha costruito un linguaggio personale che, partendo dalla pittura figurativa, si è evoluto verso una ricerca incentrata sul rapporto tra visibile e invisibile, tra emozione e trascendenza.

Le sue opere sono state esposte in numerose città europee e a Mosca, dove nel 2017 è stato nominato Accademico Onorario dell’Accademia Russa delle Arti, unico artista italiano vivente a ricevere tale riconoscimento.

Vincitore di numerosi premi nazionali e internazionali, ha presentato le sue mostre in sedi prestigiose come la Gran Guardia di Verona e il Museo di Stato Vernadsky di Mosca.

La sua casa-studio di Bonavicina è oggi un luogo di visita e confronto per appassionati, studiosi e collezionisti, testimoniando una ricerca artistica che continua a porre al centro l’esperienza autentica dell’incontro tra opera e spettatore.

A cura di Lorenz Zadro


LINKS

Web: www.charlieart.it
Facebook: www.facebook.com/charlie.art.98
Instagram: www.instagram.com/charlieartista

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